Diagnosi Energetica - Lavorazione e commercializzazione carni fresche per supermercati

Azienda attiva dal 1985 nella lavorazione e commercializzazione di carni fresche per supermercati, ristorazione e punti vendita diretti. Il sito analizzato comprende un supermercato e un punto ristoro, con una superficie complessiva superiore ai 2.700 m². L’impresa rientra tra i soggetti tenuti alla redazione periodica della Diagnosi Energetica Obbligatoria (DEO) ai sensi del D.Lgs. 102/2014. 

Esigenza del cliente

La società necessitava di una diagnosi energetica completa, conforme alla normativa, in grado di:

  • fornire una fotografia precisa dei consumi e dei flussi energetici del sito;
  • individuare le principali utenze energivore;
  • identificare interventi di efficientamento tecnicamente attuabili;
  • quantificare il potenziale risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO₂;
  • definire una baseline di riferimento per le future azioni di miglioramento.

Intervento

3i group ha condotto un audit completo secondo la norma UNI CEI EN 16247, articolato in tre passaggi principali: 

  1. Analisi degli impianti e dei consumi

Sono stati esaminati tutti i sistemi presenti nel sito: refrigerazione, climatizzazione, illuminazione e attrezzature della cucina. L’analisi ha mostrato che oltre metà dei consumi elettrici è riconducibile alla conservazione alimentare, seguita da illuminazione e lavorazioni di cucina. 

  1. Monitoraggio strumentale

Una campagna di misure mirata ha coperto oltre il 50% dei consumi ausiliari, superando i requisiti minimi. I dati raccolti hanno permesso di definire con precisione il profilo energetico del sito. 

  1. Definizione delle opportunità di efficientamento

A valle delle analisi, sono state individuate azioni gestionali e impiantistiche con potenziale riduzione delle emissioni e con tempi di ritorno sostenibili. 

Interventi consigliati

Gli interventi proposti sono stati valutati in termini di impatto energetico, ambientale e tempo di ritorno dell’investimento. Di seguito la sintesi priva di valori economici: 

  1. Sistema di monitoraggio energetico
  • Riduzione potenziale CO₂: circa il 17% delle emissioni annuali evitabili 
  • Payback stimato: medio 
  1. Installazione di sistema ibrido in pompa di calore
  • Riduzione potenziale CO₂: oltre il 50% delle emissioni evitabili 
  • Payback stimato: lungo 
  1. Razionalizzazione del riscaldamento sfruttando le pompe di calore esistenti
  • Riduzione potenziale CO₂: circa il 30% delle emissioni evitabili 
  • Payback stimato: breve 

Riduzione complessiva delle emissioni

L’attuazione combinata degli interventi proposti permetterebbe una riduzione complessiva pari a circa 23 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, contribuendo in modo significativo al contenimento dell’impatto ambientale del sito.

Risultati ottenuti

La diagnosi energetica ha consentito al cliente di: 

  • – ottenere una mappatura dettagliata e conforme dei consumi; 
  • – individuare le aree a maggior potenziale di ottimizzazione; 
  • – definire una baseline energetica utile per la gestione futura; 
  • disporre di un piano di efficientamento con interventi concreti e misurabili; 
  • quantificare con precisione il potenziale beneficio ambientale; 
  • adempiere ai requisiti normativi previsti per le imprese energivore.