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Progettazione impianti
L’evoluzione del settore edilizio contemporaneo è profondamente legata alla qualità degli impianti integrati nelle strutture. La Progettazione Impianti costituisce un elemento cruciale per garantire sicurezza, sostenibilità ed efficienza operativa in qualsiasi costruzione. Le recenti normative europee hanno innalzato gli standard qualitativi richiesti, imponendo un approccio sempre più specializzato e innovativo. La transizione energetica e le nuove tecnologie digitali stanno ridefinendo i paradigmi progettuali, creando un contesto in continua evoluzione.
Progettazione Impianti: approccio multidisciplinare e innovazione tecnologica
La Progettazione Impianti moderna richiede un approccio multidisciplinare che integra competenze tecniche diverse e tecnologie avanzate. Le normative vigenti e la necessità di soluzioni sostenibili impongono una visione completa che include anche la progettazione strutturale come elemento complementare e imprescindibile.
L’impiego di software BIM consente di creare modelli tridimensionali dettagliati che visualizzano l’integrazione tra impianti e strutture, identificando interferenze prima della fase costruttiva e ottimizzando ogni soluzione progettuale.
L’innovazione tecnologica ha trasformato il settore introducendo strumentazione all’avanguardia per analisi in campo, simulazioni energetiche e ottimizzazione dei consumi. Questo approccio integrato garantisce risultati eccellenti sotto il profilo tecnico, economico e della sostenibilità ambientale.
Progetto impianti: metodologia operativa e garanzia di qualità
La realizzazione di un Progettazione Impianti di qualità richiede una metodologia operativa rigorosa che segue fasi ben definite. L’analisi delle esigenze del cliente e del contesto operativo genera un percorso che garantisce risultati ottimali nel rispetto di normative e tempistiche. Le attività di prevenzione incendi sono integrate sin dalle fasi iniziali per assicurare conformità e sicurezza.
Ecco perché affidarsi al Gruppo 3i:
- Esperienza consolidata: Oltre 40 anni di attività garantiscono profonda conoscenza delle normative e delle migliori pratiche progettuali.
- Team multidisciplinare: Professionisti specializzati in diversi ambiti tecnici collaborano per offrire soluzioni integrate e complete.
- Aggiornamento continuo: Formazione costante sulle più recenti normative e tecnologie del settore.
- Approccio personalizzato: Ogni progetto è sviluppato in base alle specifiche esigenze del cliente, con soluzioni su misura.
- Supervisione completa: Dal sopralluogo iniziale al collaudo finale, il processo è monitorato costantemente.
Progettazione Impianti elettrici: efficienza energetica e soluzioni personalizzate
La Progettazione Impianti elettrici moderni si concentra sull’ottimizzazione dei consumi e sulla sostenibilità ambientale. L’efficientamento energetico imprese è un obiettivo prioritario, perseguito attraverso tecnologie innovative e fonti rinnovabili che permettono significative riduzioni dei costi operativi.
Ogni progetto è personalizzato in base alle esigenze specifiche del cliente e alle caratteristiche dell’edificio, garantendo soluzioni ottimali per ogni contesto applicativo.
Di seguito le principali attività del dipartimento del Gruppo 3i:
Progettazione Impianti termici e meccanici: soluzioni tailor-made per ogni esigenza
La Progettazione Impianti termici e meccanici richiede competenze specialistiche e strumenti avanzati per rispondere alle esigenze di efficienza e sostenibilità. I Rilievi Strumentali sono quindi una fase fondamentale per l’acquisizione di dati precisi su cui basare le scelte progettuali.
Le soluzioni sviluppate sono sempre personalizzate in base al contesto specifico e alle necessità del cliente, garantendo prestazioni ottimali e risparmio energetico in ogni applicazione, sia civile che industriale.
1. Valutazione del rischio di fulminazione e Progettazione Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
La documentazione riporta i relativi calcoli ed evidenzia le particolarità degli impianti di protezione nel rispetto delle norme europee CEI EN 62305-1-2-3-4, ai fini della valutazione del rischio di fulminazione da inserire nel Documento di Valutazione dei Rischi:
– CEI EN 62305-1 “Protezione contro i fulmini. Parte 1: Principi generali” – Febbraio 2013;
– CEI EN 62305-2 “Protezione contro i fulmini. Parte 2: Valutazione del rischio” – Febbraio 2013;
– CEI EN 62305-3 “Protezione contro i fulmini. Parte 3: Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone” – Febbraio 2013;
– CEI EN 62305-4 “Protezione contro i fulmini. Parte 4: Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture” – Febbraio 2013;
– CEI 81-29 “Linee guida per l’applicazione delle norme CEI EN 62305″ – Maggio 2020;
– CEI EN IEC 62858 “Densità di fulminazione. Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Principi generali” – Maggio 2020.
2. Progettazione Impianti elettrici di distribuzione forza motrice e illuminazione
Progettazione degli impianti elettrici secondo le indicazioni tecniche del DM 37/08 ed in base ai dettami delle specifiche norme CEI e UNI:
- D.M. 22/01/2008 n. 37 “Regolamento concernente l’attuazione dell’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a), della legge 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno di edifici”
- D.P.R. 22/10/2001 n. 462 “Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi.”
- D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 “Testo unico sulla sicurezza.”
- 64-8 vari “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”
Il servizio è composto dalle seguenti attività:
- Rilievo caratteristiche delle eventuali utenze esistenti
- Relazione tecnica Progetto impianti elettrici / tecnologici
- Disegni planimetrici particolari costruttivi e dimensionali
- Schemi elettrici (BT)
3. Dimensionamento e verifiche illuminotecniche
UNI EN 2013 1838 Applicazione dell’illuminotecnica. Illuminazione d’emergenza”
UNI 2013 11222 “Luce e illuminazione – Impianti di illuminazione di sicurezza negli edifici – Procedure per la verifica periodica, la manutenzione, la revisione e il collaudo”
UNI 2016 11248 “Illuminazione stradale – Selezione delle categorie illuminotecniche”
UNI EN 2021 12464-1 “Luce e illuminazione – Illuminazione dei posti di lavoro – Parte 1: Posti di lavoro in interni”
UNI EN 2017 12464-2 “Luce e illuminazione – Illuminazione dei posti di lavoro – Parte 1: Posti di lavoro in esterno”
34-22 – vari “Apparecchi di illuminazione Parte 2-22: Prescrizioni particolari – Apparecchi di emergenza
64-7 vari Impianti di illuminazione situati all’esterno
CEI EN 50171 2022 Sistemi di alimentazione centralizzata (ILLUMINAZIONE DI SICUREZZA)
CEI EN 50172 2006 “Sistemi di illuminazione di emergenza”
4. Classificazione dei luoghi a rischio esplosione
- 31-33 vari “Atmosfere esplosive. Parte 14: Progettazione, scelta e installazione degli impianti elettrici”. (CEI EN 60079-14)
- 31-34 2015 Atmosfere esplosive. Parte 17: Verifica e manutenzione degli impianti elettrici”. (CEI EN 60079-17)
- 31-35/AB 2012 Atmosfere esplosive – Guida alla classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas in applicazione della Norma CEI EN 60079-10-1 (CEI 31-87)
- 31-72 2017 Apparecchiature elettriche per la rilevazione e la misura di gas o vapori combustibili o tossici, o di ossigeno – Prescrizioni per la sicurezza funzionale di sistemi di rilevazione gas
- 31-85 2017 Atmosfere esplosive – Parte 29-1: Rilevatori di gas infiammabili – Requisiti generali e di prestazione
- 31-86 2016 Atmosfere esplosive – Parte 29-2: Rilevatori di gas infiammabili – Scelta, installazione, uso e manutenzione dei rilevatori di gas infiammabili e ossigeno
- 31-87 2021 “Atmosfere esplosive. Parte 10-1: Classificazione dei luoghi. Atmosfere esplosive per la presenza di gas”
- 31-88 2016 “Atmosfere esplosive. Parte 10-2: Classificazione dei luoghi. Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili”
- 31-108 2016 Atmosfere esplosive
Guida alla progettazione, scelta ed installazione degli impianti elettrici in applicazione della Norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33)
5. Progettazione Impianti di diffusione sonora ed evacuazione guidata
- EN 54-16
- EN 54-24
6. Progettazione Impianti elettrici di cantiere
Guida all’esecuzione degli impianti elettrici nei cantieri edili – CEI 64-17
7. Progettazione Impianti antintrusione e TVCC
Norma CEI EN 62676-41 – requisiti e raccomandazioni per la scelta, la progettazione, l’installazione, la messa in servizio e la manutenzione dei sistemi di videosorveglianza per applicazioni di sicurezza.
8. Dichiarazione di rispondenza
Redazione del documento sopra citato, inclusi gli allegati previsti, ai sensi del DM 37/08, ai fini di sanare la carenza e/o assenza della documentazione di progettazione e certificazione prevista per gli impianti esistenti realizzati tra la data dell’entrata in vigore del D.P.R 447/91 ed il 27/03/2008 (contestuale nascita del D.M. 37/08).
D.M. 22/01/2008 n. 37 “Regolamento concernente l’attuazione dell’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a), della legge 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno di edifici”
D.P.R. 22/10/2001 n. 462 “Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi.”
D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 “Testo unico sulla sicurezza.”
64-8 vari “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”
9. Supporto per denuncia su portale CIVA di impianti DPR 462/01
Supporto di Nostro tecnico per la compilazione ONLINE su portale CIVA della denuncia degli impianti di messa a terra, degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche e degli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione. Il supporto verrà effettuato dal nostro tecnico presso la Vostra sede o in alternativa mediante collegamento telematico.
1. Impianti HVAC, per qualsiasi destinazione d’uso
I sistemi di ventilazione e climatizzazione garantiscono adeguate condizioni termo-igrometriche agli ambienti oggetto di intervento e sono realizzati in conformità a quanto richiesto dalla legislazione vigente in merito al risparmio energetico, quali il D.M. 26/06/2015 o il D.lgs. 08/11/2021. Particolare attenzione viene quindi posta, oltre che alla scelta delle macchine, anche alla regolazione e controllo dei terminali ambiente, coniugando così un’elevata efficienza con la gestione puntuale delle condizioni microclimatiche interne.
2. Impianti di adduzione gas
Gli impianti di adduzione gas vengono progettati, sia in ambito civile che industriale, per consentire di operare i terminali in sicurezza, seguendo la norma applicabile caso per caso.
UNI 7129 – Impianti a gas per uso domestico
UNI EN 14459:2008 – Funzioni di comando di sistemi elettronici per bruciatori a gas e apparecchi a gas
UNI 11528:2014 – Impianti a gas di portata termica maggiore di 35 kW – Progettazione, installazione e messa in servizio
UNI 9165:2020 – Infrastrutture del gas – Condotte con pressione massima di esercizio minore o uguale a 5 bar – Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento.
D.M. 17/04/2008 – Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8.
D.M. 16/04/2008 – Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densita’ non superiore a 0,8.
3. Impianti di produzione e distribuzione aria compressa
Il dimensionamento delle reti aria compressa viene svolto con un occhio di riguardo nei confronti della spesa energetica che la committenza dovrà affrontare nel corso della vita utile dell’impianto. Per questo motivo vengono coniugate le esigenze di una corretta pressione di esercizio, con un’opportuna configurazione del sistema di distribuzione, proponendo, qualora opportuni, accumuli di aria compressa in posizione strategica, tali da evitare eccessivi cicli di start e stop ai compressori. Vengono anche svolte analisi di sistemi esistenti, per verificare eventuali perdite o inefficienze e controllare se gli impianti risultino conformi rispetto alla Direttiva PED 2014/68/UE e al D.M. n°329/04 e s.m.i. Il servizio si completa con la denuncia su portale CIVA delle attrezzatture, recipienti e tubazioni in pressione ricadenti nell’ambito di applicazione della Direttiva PED.
4. Impianti idrico-sanitari
Gli impianti idrico sanitari consentono il trattamento e la distribuzione dell’acqua fredda sanitaria all’interno di un edificio, nonché, parallelamente, la produzione e distribuzione dell’acqua calda sanitaria, in ottemperanza a quanto previsto dall’attuale normativa.UNI 9182:2014 – Impianti di alimentazione e distribuzione d’acqua fredda e calda – Progettazione, installazione e collaudo.
UNI 806 – Specifiche relative agli impianti all’interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano.
UNI 12056 – Sistemi di scarico funzionanti a gravità all’interno degli edifici
5. Impianti antincendio (sprinkler, idranti, a diluvio o a schiuma)
Gli impianti antincendio sono costituiti da vari dispositivi di protezione attiva che consentono di riconoscere, contenere o estinguere un incendio. A seconda della valutazione del rischio condotta in fase di esame progetto, vengono definiti gli impianti da progettare a protezione del contesto considerato, siano essi del tipo a idranti, a diluvio, sprinkler. In particolari situazioni possono inoltre essere richiesti sistemi di estinzione a polveri (aerosol) o a gas inerte, specialmente in contesti in cui non sia possibile utilizzare l’acqua.
- UNI 10779 – Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti;
- UNI 12845 – Installazioni fisse antincendio – Sistemi automatici a sprinkler
- UNI 11292 – Locali destinati ad ospitare gruppi di pompaggio per impianti antincendio
- UNI EN 15276 – Sistemi fissi di lotta contro l’incendio – Sistemi di estinzione ad aerosol condensato
- NFPA – Standard di riferimento americano per la progettazione antincendio
6. Sistemi di scarico fumi
I sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione consentono l’evacuazione dei fumi in atmosfera. A seconda del tipo di combustibile e dell’impianto di combustione, il sistema risultante può variare sensibilmente, specialmente in relazione alle caratteristiche della canna fumaria, come specificato dalle varie normative vigenti.
- 7129 – Impianti gas per uso domestico;
- UNI EN 13384 – Camini asserviti a un solo apparecchio o a più apparecchi di combustione;
- UNI 10640 e UNI 10641 -Canne fumarie collettive ramificate
7. Impianti di evacuazione fumo e calore
Questi sistemi mirano a garantire uno strato d’aria pulita nella parte inferiore degli ambienti, facilitando l’esodo delle persone e le eventuali operazioni di soccorso. Esistono due tipi principali di SEFC: quelli a evacuazione naturale (SENFC) e quelli a evacuazione forzata (SEFFC), regolati dalle norme UNI 9494. I SENFC utilizzano l’effetto camino per espellere fumo e calore, mentre i SEFFC impiegano ventilatori meccanici e canalizzazioni adeguatamente dimensionate per garantire lo strato libero da fumo.
8. Impianti industriali di produzione e distribuzione del vapore/acqua surriscaldata
Il vapore e l’acqua surriscaldata sono ampiamente utilizzati in ambito industriale dato che garantiscono elevata stabilità nel trasferimento di energia fra i vari processi, anche in realtà che richiedono elevate potenzialità. Il dimensionamento di questi impianti viene effettuato tenendo anzitutto conto delle particolari esigenze del contesto produttivo in cui dovranno operare, prima fra tutte la pressione di esercizio e le tipologie di sistemi di controllo e regolazione adottare (pneumatici o elettromeccanici). La progettazione viene inoltre condotta in conformità a quanto previsto del D.M. 11/04/2011 e dal D.lgs. 26/2016, in modo da garantire il rispetto della Direttiva PED ed assicurare che le successive verifiche ispettive da parte di INAIL o altri enti notificati vadano a buon fine.
9. Sistemi di aspirazioni polveri e solventi di tipo industriale
Gli impianti di aspirazione polveri e solventi sono richiesti in tutti i contesti in cui si deve garantire la salubrità degli ambienti di lavoro, rispetto a potenziali sorgenti emissive interne che possono rilasciare polveri o inquinanti.
L’impianto di aspirazione si compone di alcuni componenti principali quali le cappe di aspirazione, la dorsale che convoglia polveri o fumi verso il ventilatore e il ventilatore stesso. A seconda del tipo di sostanza, sia essa volatile o una semplice polvere di lavorazione, occorre prevedere adeguati sistemi di filtrazione, sia per tutelare le parti meccaniche dell’impianto che per abbattere i potenziali inquinanti, evitandone così la semplice dispersione in atmosfera.
10. Impianti termici - metodo di lavoro e strumenti utilizzati
Occorre innanzi tutto determinare il contesto operativo e definire i limiti imposti dalla normativa vigente per contestualizzarvi i desideri del cliente.
Si procede con la modellazione energetica dell’edificio, attività svolta mediante vari software, fra cui quello della Edilclima EC700, che consente di simulare virtualmente il sistema edificio-impianto oggetto di intervento e determinare quindi le migliori soluzioni necessarie alla realizzazione delle opere, sia dal punto di vista tecnico-normativo che economico.
Questo approccio consente anche di valutare diverse soluzioni e tecnologie e, fra queste, scegliere la migliore, in modo da massimizzare l’efficienza degli impianti all’interno del peculiare sistema in cui si troverà ad operare e, quindi, anche la resa dell’investimento.
A partire dal modello energetico si sviluppa quindi la progettazione degli interventi con la redazione di una relazione tecnica, schemi funzionali e planimetrici e un computo metrico, necessario al cliente per definire la spesa complessiva che dovrà affrontare. La redazione di questi documenti viene svolta mediante i più moderni software disponibili, quali autocad e similari, Revit e Archicad per la modellazione 3D, Primus per lo sviluppo dei computi metrici e gli applicativi di Edilclima per ogni specifico dimensionamento che viene svolto (impianti aeraulici, idraulici, idrico sanitari, ecc…)
In funzione dello specifico contesto, a questi documenti sovente si aggiungono le pratiche autorizzative, quali documentazione ai sensi dell’ex-legge10/91, pratiche INAIL, relazioni CAM e diagnosi energetiche ai sensi del D.P.R. 2 aprile 2009, n. 59.
L’approccio integrato alla Progettazione Impiantistica è la chiave per realizzare soluzioni efficienti, sostenibili e rispondenti alle esigenze specifiche. Competenze multidisciplinari e tecnologie all’avanguardia garantiscono risultati ottimali sotto ogni aspetto tecnico, economico e ambientale.
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Attraverso una visione TOP-DOWN, vengono applicate normative specifiche e di buona tecnica che abbracciano anche i settori di Prevenzione Incendi, Sicurezza Luoghi di Lavoro ed Efficientamento Energetico. Una quarantennale esperienza maturata sul campo, nelle aule di formazione e nella direzione lavori dei cantieri che, mediante l’utilizzo di software sempre aggiornati, strumentazione all’avanguardia e tecnologie di modeling BIM, garantisce una continua evoluzione del settore per un servizio di massima qualità.
Perchè sceglierci
La competenza, la multidisciplinarietà, la quarantennale esperienza e il costante aggiornamento costituiscono i principali punti di forza del team di ingegneri di Progettazione Impianti. Grazie a un’interfaccia costante tra tutti i dipartimenti di 3i group, viene svolta un’analisi a tutto tondo delle necessità dettate sia dalla normativa vigente che dal contesto operativo tale da assicurare una risposta organica alle esigenze del committente.
Attraverso un approccio metodologico efficiente, che prevede un primo incontro col cliente, seguito da sopralluoghi in campo, vengono pianificate le attività di progettazione, definendo ruoli e interventi, obiettivi e rispetto delle tempistiche di consegna.
Segue una fase di supervisione per l’emissione e consegna finale al cliente.
Contestualmente, si tiene traccia di eventuali modifiche sopraggiunte in corso d’opera, per avere memoria di tutto ciò che ha contribuito alla stesura finale dei documenti progettuali.
Per ognuna di queste attività vengono definiti gli obiettivi e i limiti definiti dalla normativa vigente, per garantire un servizio completo, dall’analisi preliminare alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori, a garanzia della realizzazione di soluzioni impiantistiche funzionali, efficienti e con un costo competitivo con la media di mercato.
Esperienze al servizio della qualità.





















