(*) Documentazione obbligatoria richiesta: Progetto impianti elettrici, schemi elettrici dei quadri, planimetria con layout luci e forza motrice, Dichiarazione di Conformità o Dichiarazione di Rispondenza, Valutazione rischio fulminazione, Denuncia INAIL/ARPA per impianti di terra, impianti di protezione scariche atmosferiche, impianti a rischio di esplosione.
(*) La periodicità in merito a controlli e verifiche generali è minimo 2 anni negli impianti a rischio particolare (impianti a rischio incendio e a rischio esplosione, locali medici, etc.) e minimo 5 anni per gli impianti ordinari. Per gli impianti considerati presidi antincendio sono previste periodicità particolari (mensili, semestrali, etc.).
(*) Lavori elettrici sotto tensione, fuori tensione, in prossimità e lavori non elettrici in vicinanza di parti attive.
(*) Permessi di lavoro, piano di lavoro, piano di intervento per lavori in ambienti ordinari o a rischio particolare (es. luoghi a rischio incendio, luoghi a rischio di esplosione, etc.).
(*) Ad esempio: impianti elettrici (CEI 64-8/6); impianti di rilevazione manuale e automatica incendio devono rispondere alla norma (UNI 11224); impianti di illuminazione di emergenza (UNI 11222); cabine elettriche (CEI 78-17); impianti a rischio di esplosione (CEI 31-34).