Certificazione per la Parità di Genere nelle aziende

La tua azienda non ha ancora attivato politiche finalizzate a valorizzare e a tutelare la diversità e le pari opportunità? L’UNI PdR 125:2022 è la Certificazione che garantisce la Parità di Genere e l’inclusione nei luoghi di lavoro di qualsiasi impresa che voglia promuovere un ambiente equo, inclusivo e rispettoso della diversità di genere. 3i group supporta le organizzazioni al raggiungimento del 5° obiettivo dello sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 definito dall’ONU.

Andare oltre gli stereotipi, per fare cultura di inclusione

Il divario economico, sociale, politico e lavorativo esiste tutt’oggi tra uomo e donna. Come tracciato dal “Global Gender Gap Report 2023″ al World Economic Forum, la parità in busta paga tra uomini e donne sarà raggiunta nel 2154.

La Certificazione per la Parità di Genere permette di promuovere la trasparenza sui processi lavorativi della tua azienda, «al fine di attestare le politiche e le misure concrete adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità».

La Certificazione per la Parità di Genere, in conformità alla UNI/Pdr 125:2022, si applica a tutti i tipi di aziende in virtù del sistema produttivo e delle dimensioni e rientra nella “S” dell’analisi ESG del Bilancio di Sostenibilità. Molte procedure richieste dalla Pdr spesso sono già presenti nelle aziende (certificazioni ISO, MOG231, etc.).

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Le aree soggette a valutazione

La Certificazione per la Parità di Genere è lo standard di riferimento per la verifica dei parametri minimi necessari al fine di raggiungere un punteggio minimo del 60% sulle seguenti aree:

CULTURA E STRATEGIA

La vision, la mission e i valori dell’azienda devono essere coerenti con i principi di inclusione

GOVERNANCE

Deve esserci un’adeguata presenza del genere femminile negli organi di controllo

PROCESSI HR

Parità in tutte le fasi del ciclo di vita di una risorsa all’interno dell’azienda

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA E INCLUSIONE

L’accesso ai percorsi di carriera e alle attività formative deve essere neutrale

EQUITÀ REMUNERATIVA

Nessuna discriminazione in relazione a salari, promozioni, sistemi di welfare

TUTELA DELLA GENITORIALITÀ E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO

Devono essere previste politiche per la tutela della maternità/paternità e sistemi di conciliazione della vita personale e professionale

Benefici e vantaggi

Art.5 L.162/2021: Esonero dal versamento degli oneri contributivi per un valore pari all’1% sulla totalità dei lavoratori dipendenti, fino ad un max di 50.000 € annui

Art.108 c.7 Codice Appalti 2023: Maggior punteggio previsto nei bandi di gara, negli avvisi e negli inviti

Bandi finanza agevolata: Premialità nei bandi nazionali e regionali

ESG: Aumento del valore dell’azienda in ambito sostenibilità, soprattutto la «S» di Social

Inoltre, 5.5 M in arrivo sotto forma di contributi fino a € 12.500,00 e nuove premialità per le imprese in possesso della certificazione